T4PROIN

Il consorzio si incontra ancora una volta per il turismo accessibile

 

Il 3 e 4 novembre 2022, i partner del progetto T4proIN (AiNP, CEIPES, NARHU, UoP e Digital Idea) si sono incontrati presso la sede del CEIPES a Palermo per discutere i risultati raggiunti dal progetto e i prossimi passi da compiere.

Ci sono stati molti punti all’ordine del giorno durante questo secondo incontro internazionale, compreso lo sviluppo del sito web e gli argomenti da includere nella piattaforma MOOC che sarà creato per la formazione di professionisti del turismo che vogliono imparare come essere pienamente accessibile a tutti i tipi di disabilità.

Nei prossimi mesi, tutti i partner del progetto si impegneranno maggiormente in questa attività cruciale di promozione per accogliere il maggior numero possibile di parti interessate in tutti i paesi partner.

Digital Idea, un partner greco, si è occupato dello sviluppo del sito web del progetto; durante l’incontro, l’intero consorzio ha pensato a come renderlo più attraente e accessibile, decidendo di includere più notizie per consentire agli utenti di rimanere aggiornati su ciò che il consorzio sta facendo.

Finora, la partnership è stata efficace nell’analizzare le esigenze sia delle persone con disabilità che di albergatori, ristoratori e di varie associazioni che sostengono le persone con disabilità in vari modi.

Diversi questionari (compilati da quasi 200 persone in tutto) e anche vari incontri che le organizzazioni partner hanno tenuto con associazioni locali legate sia al mondo della disabilità e del turismo accessibile in particolare sono stati utili a questo scopo.

Il consorzio ha anche tenuto una serie di webinar collettivi per ascoltare le esigenze delle persone con disabilità da esperti e persone con disabilità stesse, per essere assolutamente certi di creare un corso di formazione che renda le strutture ricettive veramente inclusive e, di conseguenza, renda anche possibile una maggiore inclusione sociale delle persone con disabilità.

Le esperienze e le competenze portate nel progetto dai vari paesi coinvolti (ovvero Spagna, Grecia, Italia e Bulgaria) ha reso possibile decidere in modo efficace come dividere il programma di formazione che sarà sviluppato all’interno del progetto per la direzione e per i dipendenti di ciascuna struttura partecipante. Nei prossimi mesi, i partner del progetto si dedicheranno allo sviluppo dei materiali necessari.

Infine, il consorzio si è concesso un breve tour alternativo della città offerto da uno degli stakeholder coinvolti, Tacus Arte, Integrazione e Cultura. Scoprire la storia della città da un punto di vista differente ha permesso sia un’interessante digressione che l’incontro dell’intera partnership con questa associazione che promuove l’integrazione culturale delle persone con disabilità nella città di Palermo.

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