Si è concluso, nel mese di Febbraio, il progetto Lay Teachers – supporting non professional teachers to introduce migrants and refugees to national languages – che ha lavorato per due anni per fornire metodologie innovative di supporto a insegnanti non professionisti, mediatori ed educatori che ogni giorno lavorano al fine di migliorare le competenze linguistiche di migranti, rifugiati e richiedenti asilo.

Il progetto Lay Teachers (2018-1-ES01-KA204-050993) è finanziato dal programma Erasmus+, Key Action 2 (Strategic Partnership for Innovation and Exchange of good practices) e organizzato da un Consorzio di Partner provenienti da 5 diversi paesi europei: INFODEF (Instituto para el fomento del desarollo y la formacion, coordinatore) e LBP (Asociacion La bien Paga Espacio escenico) dalla Spagna; CPIP (Centrul Pentru promovarea invatarii permanente Timisoara Asociatia) dalla Romania e IASIS dalla Grecia.

Il progetto si è concluso il 18 febbraio 2021 con l’evento finale organizzato, purtroppo solo online a causa della situazione pandemica che stiamo vivendo, proprio dal CEIPES. L’evento dal titolo “INCLUSION THROUGH LANGUAGE LEARNING” è stato un momento non solo di presentazione del progetto e dei suoi risultati, ma soprattutto di condivisione in cui si è evidenziata l’importanza della conoscenza della lingua nazionale come mezzo di integrazione per ogni persona con background migratorio.

L’agenda era molto fitta e la partecipazione è stata alta. L’evento, infatti, è stato tenuto in lingua inglese, lingua comune a tutti i Paesi del mondo, per permettere la partecipazione non solo di tutti i partner del Consorzio del progetto ma anche di persone provenienti da Paesi diversi dall’Italia.

L’evento si è aperto con la presentazione del CEIPES e dei partner del progetto.

In seguito, il Dottor Jesus Boyano, ricercatore e professore di educazione e lavoro sociale presso l’Università di Valladolid (Spagna), a capo del dipartimento dei progetti internazionali presso INFODEF, ha presentato il progetto e i risultati che, prefissati, abbiamo ottenuto.

Successivamente sono stati presentati i 3 intellectual outputs del progetto rispettivamente dalla Dottoressa Laura Trevisan, project manager della Asociacion La bien Paga Espacio escenico, dal Dottor Federico Campos, project manager presso INFODED (partner coordinatore del progetto) e dalla Dottoressa Ana Tanase dell’organizzazione CPIP.

La discussione centrale dell’evento ha visto l’intervento della Professoressa Luisa Amenta, Professoressa Associata presso l’Università degli Studi di Palermo, nel Dipartimento Scienze Umanistiche. Il suo intervento ha portato alla luce l’eredità di Don Milani nella scuola plurilingue “Perché è solo la lingua che ci fa uguali”, incentrando la discussione sull’idea che la conoscenza della lingua è un elemento fondamentale per arrivare all’eguaglianza tra tutti gli uomini.

L’evento è continuato con la presentazione di una buona pratica locale palermitana, di ITASTRA da parte della Professoressa Giulia Calandra. ITASTRA è la scuola di lingua italiana (ITA) per stranieri (STRA) che crea approcci di istruzione e apprendimento innovativi al fine di fare vivere, ai suoi studenti, un percorso di integrazione non solo linguistico ma anche culturale.

Dopo aver accolto le diverse domande per le Professoresse Amenta e Calandra, l’evento si è concluso con l’ultimo intervento della giornata, previsto dall’agenda, della Psicologa Marianina Anagnostopoulou, project manager di IASIS (partner greco del progetto) che ha parlato di come le attività del progetto siano state implementate in Grecia e dei risultati ottenuti nel suo paese.

E’ stato un evento senza dubbio interessante e anche molto stimolante che ha sottolineato l’importanza della lingua locale, soprattutto dell’insegnamento di questa. L’integrazione parte, infatti, da una conoscenza in primis della lingua, e successivamente anche della cultura del Paese ospitante.

Il CEIPES coglie, ulteriormente, l’occasione per ringraziare tutti i partecipanti che hanno, senza dubbio, con entusiasmo, arricchito l’evento, con la speranza di poterci incontrare un giorno e tornare a organizzare i nostri eventi in presenza.

E’ stato un grandissimo onore per il CEIPES partecipare al progetto Erasmus+ Lay teachers – supporting non professional teachers to introduce migrants and refugees to national languages, con la collaborazione di un Consorzio proattivo, molto forte, capace di trovare soluzioni alle problematiche presentatesi in questo periodo di pandemia.

Se siete interessati, date pure un’occhiata e iscrivetevi alla piattaforma del progetto. Al suo interno potrete trovare oltre che le informazioni e i risultati del progetto, anche: un manuale in formato pdf (scaricabile) per insegnanti non professionisti, sull’introduzione della lingua nazionale a migranti e rifugiati; un hub di rete per tutti coloro i quali forniscono istruzione per adulti.

Inoltre, effettuando l’iscrizione (gratuita) alla piattaforma, avrete accesso a:

  • Una banca dati digitale, nonché una raccolta di buone pratiche innovative;
  • Un documento che fornisce approcci teorici e pedagogici all’avanguardia nel supportare insegnanti non professionisti;
  • Un corso B-learning (di apprendimento misto);
  • Una serie di attività pratiche che potrete svolgere con i vostri studenti.

Inoltre, a queste attività è stato affiancato un documento aggiuntivo, di riadattamento delle stesse da pratiche a online.

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