Dal 21 al 27 novembre si è tenuto a Yerevan (Armenia) il seminario internazionale “(Em) powered by art”, ospitato da CEIPES Armenia, come terza attività del Work Plan 2019 “Art of our rights”.

” Art of our rights ” è un Work Plan strategico che ha coinvolto giovani provenienti da diversi paesi e organizzazioni, applicato a livello locale nei paesi ospitanti. L’obiettivo principale è stato quello di promuovere l’uso dell’arte nel lavoro giovanile attraverso i diritti umani.

Sono state implementate tre attività:
Attività 1 “My Art and Your Rights” – un corso di formazione internazionale per giovani artisti ospitato a Palermo, in Italia (CEIPES) dal 17 marzo al 23 marzo. L’attività ha coinvolto 20 giovani artisti provenienti da 10 paesi diversi – Albania, Germania, Spagna, Portogallo, Armenia, Turchia, Montenegro, Serbia, Grecia e Italia – per condividere e applicare buone pratiche relative alle attività artistiche, in relazione all’espressione e la condivisione dei diritti umani.

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Attività 2 “(He) Art in Our Lives” – gli artisti hanno implementato l’approccio HRE alle attività di lavoro giovanile all’interno delle comunità locali utilizzando nuove conoscenze ed esperienze, acquisite durante il corso di formazione, tenutosi da maggio a ottobre 2019.

*** Scopri maggiori dettagli di questa fase all’interno del magazine (clicca qui)

Attività 3 “(Em) powered by art” – nella terza e ultima attività i giovani delle organizzazioni coinvolte nell’intero progetto hanno condiviso i risultati delle fasi precedenti e presentato le buone pratiche relative alle proprie ONG come parte delle attività artistiche locali HRE.

Durante il primo giorno il gruppo ha iniziato a conoscersi attraverso il magico potere dell’arte esplorando le pratiche armene in termini di diritti umani attraverso una “mission impossible” interattiva in città.

Abbiamo trascorso la mattinata del secondo giorno con una sessione di sviluppo personale, conclusa nel pomeriggio con la visita al Museo del genocidio armeno e la partecipazione al Festival del libro di Yerevan, dove abbiamo potuto dare il nostro contributo all’Open Mic leggendo una serie di poesie nella nostra lingua madre.

Durante il terzo giorno abbiamo conosciuto l’esperienza di grandi artisti coinvolti nei diritti umani e nel pomeriggio si è tenuto il forum sulla politica della gioventù con la partecipazione di organizzazioni locali e altre parti interessate, come Atom Mkhitaryan – capo della Federazione della gioventù Clubs of Armenia (FYCA), Astghik Avetisyan – Capo dell’associazione armena di pubbliche relazioni, Lusine Mkrtchyan – Psicologa presso il centro “Luys”, Lilit Stepanyan – Capo della ONG “Today Art Initiative”. Anche molti giovani locali sono stati coinvolti e hanno contribuito al dibattito.
Nel quarto giorno abbiamo ampliato la nostra conoscenza delle diverse pratiche relative all’arte e ai diritti umani e abbiamo visitato due importanti centri per lo sviluppo dell’arte attraverso la tecnologia, PicsArt Armenia e Tumo Center for Creative Technologies. L’occasione è servita anche per scoprire meglio le tradizioni armene, grazie alla lezione di danza popolare.

Durante il quinto e ultimo giorno abbiamo avuto la possibilità di discutere ulteriormente, sulla base dell’incontro e le condivisione dei giorni precedenti, sulle potenzialità dell’arte come strumento di lavoro per il riconoscimento dei diritti umani, le opportunità e le minacce in relazione al suo utilizzo e al ruolo degli operatori nel sostenere i giovani in questo campo. Il resto della giornata è stato dedicato alla riflessione, valutazione e pianificazione del follow-up.

Guarda il video del seminario! https://www.youtube.com/watch?v=mk0wVPgEsEk

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