Nome del progetto: “Supporting non-professional teachers to introduce migrants and refugees to national languages”

Durata: 24 mesi

Ente promotore: INFODEF (Spain)

Altri partner: CEIPES (Italy), Asociation La Bien Paga (Spain), CPIP (Romania), IASIS (Greece), INQS (Ireland).

Finanziato da: Programma Erasmus+ –Partenariati Strategici- Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone pratiche.

In data 26 Marzo, Fulvio Grassadonio e Luisa Zappalà del CEIPES hanno preso parte al Kick Off Meeting (KOM) di un nuovo progetto “Lay Teachers” che si è svolto a Valladolid (Spagna).

Il meeting è stato ospitato dall’ente coordinatore del progetto ovvero INFODEF, ed è stato un’opportunità per i membri del consorzio di conoscersi e creare un team armonioso che lavorerà all’implementazione del progetto.

La giornata si è articolata secondo un preciso programma proposto dal coordinatore: dopo le presentazioni, sono stati illustrati gli obiettivi del progetto e le singole attività; in seguito sono state discusse questioni di tipo amministrativo.

I rifugiati e i migranti presentano certe caratteristiche che richiedono non ordinari corsi di lingua ma veri e propri corsi di introduzione alla cultura e lingua del paese in cui si trovano, insieme ad un necessario supporto mirato e metodi di insegnamento non formale.

I metodi didattici partecipativi hanno dimostrato buoni risultati nel tempo specialmente per coloro i quali non hanno tratto benefici alcuni da ordinari corsi di lingua; cosi come la letteratura moderna ha dimostrato per la pedagogia attiva e l’apprendimento collaborativo.

Il consorzio, i cui partner lavorano già all’integrazione linguistica dei migranti, lavorerà al loro apprendimento non formale e creerà e testerà nuovi strumenti innovativi liberamente accessibili “Open Educational Resources (OER)” tra i quali un training, una piattaforma online, linee guida e raccomandazioni sull’introduzione di rifugiati e migranti ai corsi di cultura e lingua.

Il consorzio farà in modo che i “Lay Teachers”, ovvero gli insegnanti di lingua non professionali, acquisiscano le necessarie competenze sui metodi e strumenti innovativi di apprendimento non formale come l’apprendimento condiviso e contestuale; grazie anche al supporto e alla collaborazione di una rete di partner associati e rilevanti stakeholder a livello locale, nazionale ed internazionale.

Nel dettaglio:

  • Con riferimento all’Intellectual Output 1: I partner definiranno i percorsi di formazione per insegnanti e volontari che lavorano nel settore dell’educazione per adulti. Il manuale sarà anche uno strumento atto a facilitare e rafforzare il trasferimento e il riconoscimento degli obiettivi di apprendimento per migranti e rifugiati.
  • Con riferimento all’Intellectual Output 2: questo riguarderà un esaustivo elenco di metodologie e approcci innovativi sull’apprendimento non formale su misura per migranti e rifugiati.
  • Con riferimento all’Intellectual Output 3: linee guida e raccomandazioni saranno sviluppate ai fini del trasferimento dei risultati del progetto su scala europea.

Obiettivi:

  • Generare un impatto pedagogico sugli approcci, metodologie e strumenti di apprendimento ed insegnamento non formale
  • Creare un impatto economico ovvero preparare all’ingresso nel mercato del lavoro
  • Evidenziare un impatto di tipo tecnologico tramite la creazione di “Open Educational Resources”
  • Avere un impatto sociale attraverso l’integrazione dei beneficiari del progetto.

Il consorzio ha già concordato le date del secondo International Meeting che avrà luogo a Timisoara (Romania) il 7 Giugno 2019. 

Per maggiori informazioni sul progetto non esitate a contattarci e a restare aggiornati sul nostro sito.

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