Nome progetto: I SPORT – Inclusive Sport Project Opposed to Radicalization Tenets.

Durata: il progetto avrà durata di un anno. Dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018.

Ente capofila: CEIPES

PARTNER: CUS Palermo, Università degli Studi di Palermo. Partner associati: “Istituto Malaspina”, Istituto Penale per minorenni di Palermo; Associazione Studenti Stranieri; Comunità Ivoriana in Sicilia; Municipio di Palermo e Centri SPRAR nella città di Palermo.

Finanziato da: European Commission – DG Education and Culture – Sport Policy and Programme

Num. progetto: EAC-2017-0472

Il progetto “I Sport-Inclusive Sport Project Opposed to Radicalization Tenets”, riunisce il Centro di Detenzione Minorile di Palermo, i Centri per Rifugiati e Richiedenti Asilo,nonché il Centro Sportivo Universitario CUS Palermo e l’Università degli Studi di Palermo, in una collaborazione con la finalità di combattere il fenomeno della radicalizzazione a partire dagli ambienti più difficili e disagiati della società palermitana, promuovendo l’integrazione e la valorizzazione delle differenze culturali attraverso la pratica sportiva. Un gruppo target formato da 100 giovani, di età compresa tra i 16 ed i 25 anni di entrambi i sessi, tra cui giovani detenuti, rifugiati e giovani dal background migratorio, come anche giovani del luogo, parteciperanno a moduli sportivi di atletica, calcio a 5 e pallavolo, attraverso cui, grazie al lavoro di allenatori ed educatori, saranno messi in risalto i valori di solidarietà, condivisione e cooperazione con cui i giovani sperimenteranno l’importanza di far parte di una squadra, indipendentemente dal background culturale, religioso o sociale dei suoi membri. Gli allenamenti, che comprenderanno una fase di formazione sportiva e un’altra basata sull’educazione non formale, si concluderanno con un torneo cittadino, che avrà luogo presso il CUS di Palermo, dove i giovani atleti avranno l’opportunità di eccellere e farsi notare dai rappresentanti di club sportivi e squadre locali, regionali e nazionali, che saranno invitati per questa occasione.

FINALITÀ DEL PROGETTO:

  • Eliminare le barriere fisiche e culturali dettate dal pregiudizio che impediscono ai giovani detenuti e/o ospiti dei centri di accoglienza per i migranti, di partecipare ad attività sportive con i ragazzi del luogo;
  • Riscoprire e divulgare i valori dello sport fra i giovani detenuti e ridurre la tendenza alla radicalizzazione, proponendo loro una valida alternativa alla violenza ed alla solitudine;
  • Fornire ai giovani con minori opportunità ,una solida base di conoscenze e abilità per utilizzare al meglio lo sport, attraverso corsi di preparazione e allenamenti sportivi;
  • Sottolineare quelli che sono tra i più importanti valori della comunità europea, come l’eguaglianza di genere, la collaborazione leale, l’accettazione sociale e il sano agonismo,  attraverso la partecipazione sportiva attiva;
  • Riunire giovani di diversa provenienza (detenuti, giovani del luogo, migranti e rifugiati) e religione (musulmani, cristiani, indù), stimolarli e indurli alla cooperazione, all’ interdipendenza per la realizzazione delle attività progettuali.

Questo progetto non migliorerà soltanto la conoscenza e le abilità dei partecipanti sui temi discussi, ma fornirà loro anche strumenti per riflettere sui propri valori e comportamenti nei riguardi dei giovani disagiati,dei migranti e dei rifugiati. Inoltre, sará per loro un’opportunità per conoscere e capire l’ importanza della valorizzazione delle differenze culturali, risultando un’occasione per crescere. Per quanto concerne la dimensione interculturale, il progetto offrirà un terreno rigoglioso per conoscere culture e realtà differenti che ora più che mai hanno bisogno di essere incluse senza essere annientate.

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DIAMO IL VIA AD I – SPORT IL 28 FEBBRAIO A PALAZZO STERI

***ENGLISH VERSION***

Project name: I SPORT – Inclusive Sport Project Opposed to Radicalization Tenets.

Duration: the project will the duration of one year. From January 1st 2018 to December 31st 2018.

Leading Organization: CEIPES

PARTNER: CUS Palermo, Università degli Studi di Palermo. Partner associati: “Istituto Malaspina”, Istituto Penale per minorenni di Palermo; Associazione Studenti Stranieri; Comunità Ivoriana in Sicilia; Municipio di Palermo e Centri SPRAR nella città di Palermo.

Funded by: European Commission – DG Education and Culture – Sport Policy and Programme

Project Number: EAC-2017-0472

The project “I Sport-Inclusive Sport Project Opposed to Radicalization Tenets”, reunites the Center of Detention of Minors Palermo, the Centers for Refugees and Asylum Seekers, as well as the University Sport Center CUS Palermo and the University of Studies of Palermo, in a collaboration with the goal of fighting the radicalization phenomenon in the more difficult palermitan areas, promoting the integration and appreciation of the cultural differences through sport practice. In a target group formed by 100 youngsters, from 16 to 25 years of age, from all genders, are included young inmates, refugees and young migrants, as well as young locals, that will participate in sport modalities like athletics, football of 5 and volleyball, where, thanks to the work of teachers and coaches, the values of solidarity, sharing and team work will be underlined, and the youngsters will experience the importance of being part of a group, no matter the social, cultural ou religious background of its members. The sessions, that will include a stage of sport training and formation and another of non formal education, will finished with a tournament in the CUS of Palermo, where the youngsters will have the opportunity to show their skills and talents to local, regional and national sport clubs representatives invited to the event.

PROJECT GOALS:

  • Eliminate the physical and cultural barrier dictated by prejudice that stop the young inmates and the migrants from participate in sports games with locals.
  • Rediscover and spread the value of sport among the youngsters inmates and reduce the tendency to be radicalized and to show them a different and valid way other than loneliness and/or violence.
  • To provide youngsters with less opportunities a solid foundation of knowledge and skills on how to better practice sport, through preparation courses and sports training.
  • To emphasize european community’s most important values, like gender equality, loyal collaboration, social acceptance, and healthy competition, through an active participation in sport.
  • To unite youngsters from various origins (inmates, locals, migrants and refugees) and religions (muslim, christian, hindu), to stimulate and lead them to cooperate with each other, and have interdependence when making the project activities.

This project will not only improve the knowledge and skills of the participants about the themes discussed, it will also provide the tools to reflect on their values and attitudes when it comes to disadvantaged youngsters, refugees and migrants.  Besides, it will be an opportunity to get to know and understand the importance of the valorization of the cultural differences, resulting in a time to grow. About the intercultural dimension, the project will offer a fruitful ground to get to know different cultures and realities, that now more than ever, need to be included without being annihilated.

Keep updated about the project!

DIAMO IL VIA AD I – SPORT IL 28 FEBBRAIO A PALAZZO STERI

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