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In occasione della Giornata dei Diritti Umani, in collaborazione con le associazioni Hryo, Agedo, Giovani Tamil, La Migration, Idea Rom Palermo, Malaussène e Mir, dopo il successo delle edizioni precedenti, abbiamo organizzato la 6° edizione della Biblioteca Vivente.

Questa volta ad ospitarci è stata l’associazione culturale Malausène (piazzale Resuttano n.5), e la tematica che abbiamo affrontato è stata la difficoltà di accesso ai diritti umani.

Il catalogo di libri disponibili era molto vasto ed i titoli proponevano una grande varietà di tematiche e storie connesse al tema trattato, offrendo al lettore l’opportunità di confrontarsi con persone vittime di stereotipi e pregiudizi.

  • “La paladina delle cause impossibili”, Daniela – Palermo
  • “Formazione senza forma. Le difficoltà che un disabile incontra nell’inserimento lavorativo”,Francesca – Palermo
  • “Bianco o nero? Di chi è colpa?”, George – Liberia
  • “35 anni illegalmente assieme”, Massimo & Gino – Palermo
  • “Un palloncino rosa. La tragica storia di Favour”, Nino – Palermo
  • “Senza radici, senza dimora, pronto a ripartire. Le condizioni di un senza dimora a Palermo”,Teodoro – Palermo

La Biblioteca Vivente è un nuovo modo di vivere i libri. Mai giudicare un libro dalla sua copertina!
È proprio questa l’idea per promuovere il dialogo senza stereotipi e diffidenze, favorire la comprensione tra persone di diversa età, sesso e stili di vita.

Un libro, nella Biblioteca Vivente, è proprio una persona in carne ed ossa, disposta a “far girare le pagine della propria vita”, a narrare e condividere la sua esperienza di vita vissuta, e disposta a rispondere alle domande del lettore-pubblico, il quale chiacchierando con questa persona, può chiarirsi le idee su alcuni temi, togliersi curiosità e rompere alcuni stereotipi e pregiudizi. I libri non sono attori, né depositari di saperi, né difensori della propria categoria, bensì uomini e donne che raccontano semplicemente sé stessi, mettendosi in gioco.

I diritti delle persone non si difendono solo con le leggi, ma anche con dialogo tolleranza ed empatia.

Intervistati, sia i libri che i lettori, l’hanno descritta come un’esperienza di grande impatto, che ha arricchito in modo significativo la loro umanità. In alcuni casi ci è stato detto che questa esperienza ha contribuito a modificare il modo con cui si percepisce l’altro.

È necessario promuovere momenti di scambio sincero dove non esistono più tabù tra le persone e dove i pregiudizi possono essere discussi, apertamente, senza vergogna e senza paura. È stata davvero una giornata speciale e Palermo ha bisogno di questi eventi!

Un ringraziamento va a tutti i libri, che si sono resi disponibili a condividere con tutti noi le loro esperienze di vita, a coloro che sono venuti a trovarci per trascorrere insieme a noi qualche ora, a tutte le associazioni che hanno partecipato all’evento e che ne hanno organizzati altri per ricordare la Giornata dei Diritti umani, ed in modo particolare a Hryo per l’appoggio che ci è stato dato.

Sono già in programma altri eventi come questo, seguiteci per essere sempre aggiornati su questi ed altri tipi di iniziative.

A presto e buone vacanze a tutti!!!