Nome e tipo del progetto: “Words Matter 3” Youth Exchange

Data e Luogo: Dal 1 al 9 luglio 2021,  Ecoloc Barret-sur-Meouge

Ente capofila: Hors Pistes

Organizzazioni partner: CEIPES (Italia)

Finanziato da: Commissione Europea, Programma Erasmus+ – Ka1

Comunicazione non violenta & non verbale

Il primo luglio, cinque italiani, sette rumeni e sette francesi si sono incontrati a Barret sur Meouge, pronti a vivere le dinamiche di gruppo e a trascorrere i successivi otto giorni insieme, immersi nella natura delle Alpi francesi, lontano dallo stress della città e della tecnologia.

Le prime attività portate avanti riguardavano, prevalentemente, il team building e la conoscenza reciproca; in seguito, si è affrontata la tematica principale dello scambio: i metodi di comunicazione non violenta (e non verbale). A tal proposito, sono stati realizzati dei workshop e delle attività, organizzate da formatori, che prevedevano l’ascolto attivo, alcuni dibattiti, la capacità di empatizzare maggiormente in una discussione, così come altre attività legate al tema della fiducia – ad esempio farsi guidare da qualcuno mentre si è bendati o lasciarsi cadere, consapevoli della presenza di una persona pronta a sorreggerci.

In qualità di gruppi nazionali, abbiamo avuto anche la possibilità di proporre il nostro workshop inerente al tema della comunicazione: nello specifico, quello del gruppo italiano riguardava la comunicazione non verbale e consisteva nel disegnare/dipingere le emozioni provate in quei giorni, esprimendosi, in tal modo, esclusivamente attraverso forme, colori e linee. È stato molto interessante e divertente analizzare i risultati del workshop.

L’ambiente nel quale ha avuto luogo l’esperienza è stato, senza alcun dubbio, piacevole e allegro; le nostre differenze culturali (e non) hanno posto le basi per discussioni proficue, durante le attività e nel tempo libero. Ciascuno ha condiviso le proprie opinioni senza aver paura dei giudizi, e ciò è risultato di aiuto nel crescere e sviluppare un nuovo punto di vista. Abbiamo anche trascorso il tempo libero scoprendo il piccolo villaggio che ci ospitava, esplorando la cappella in cima alla collina o il fiume in fondo alla strada; in generale, la natura era la protagonista del luogo.

Al termine del programma di scambio, eravamo ormai parte di un gruppo affiatato, cooperativo e rispettoso, in grado di prenderci cura l’uno dell’altro. Abbiamo portato a casa bei momenti e ricordi incredibili – di cui faremo tesoro per molto tempo – una buona amicizia e una mente più aperta, così come le conoscenze e le competenze sviluppate in relazione al tema affrontato e alla convivenza sperimentata, elementi molto importanti per la vita di tutti i partecipanti.