Lo scorso 19 Novembre, il CEIPES ha organizzato un incontro online con gli stakeholder del progetto CCJ4C, cofinanziato dal programma Erasmus Plus – linea d’azione 3 sul supporto alle riforme politiche. L’incontro è stato pianificato come attività locale del progetto, a cui sono state invitate diverse personalità che operano da molti anni nel settore del penitenziario nell’intero territorio nazionale. 

L’obiettivo principale del meeting è stato quello di creare una rete locale con gli attori chiave, al fine di far conoscere le potenzialità del progetto CCJ4C e iniziare una collaborazione volta a raccogliere le esigenze sistemiche e individuali, identificando l’approccio sull’orientamento professionale per il personale penitenziario.

Le linee d’azione del progetto sono principalmente due: realizzare una formazione per il personale del settore penitenziario sviluppata durante le varie fasi progettuali a partire dalle necessità e dalle competenze utili a questa specifica categoria professionale; supportare riforme politiche nel settore penitenziario a livello europeo, al fine di migliorare le condizioni lavorative del personale.

All’incontro hanno partecipato i rappresentanti del sindacato UIL – polizia penitenziaria di diverse regioni (Sicilia, Campania, Toscana, Piemonte e Valle d’Aosta) e la direttrice dell’Istituto Penale Minorile di Palermo, con il quale il CEIPES collabora già da tempo. Dopo una prima parte di presentazioni, i partecipanti sono entrati nel vivo dell’incontro sviluppando un dibattito sulle maggiori criticità del lavoro degli agenti dei penitenziari e sulla loro formazione. 

Il dibattito si è costruito a partire dalla presentazione dei risultati di questionari che erano stati distribuiti dal CEIPES nelle settimane precedenti all’incontro a diversi agenti penitenziari. L’analisi condotta si è basata su un totale di circa 250 risposte grazie alla collaborazione della Casa Circondariale Pagliarelli, la cui direttrice ha accettato di coinvolgere l’istituto nelle attività progettuali.

I questionari sono stati distribuiti agli stakeholders come una prima attività di raccolta e analisi dei bisogni dello staff del penitenziario, le cui principali sezioni trattavano delle condizioni lavorative del personale, della formazione e del supporto di counseling allo staff. 

Durante l’incontro sono stati scambiati punti di vista, esperienze, opinioni anche molto diverse relativamente a come viene intesa la figura dell’agente penitenziario. 

Il meeting si è concluso con la volontà da parte dei partecipanti di organizzare periodicamente incontri simili al fine di continuare ad approfondire le criticità del settore e di fornire tutte le informazioni necessarie al partenariato per implementare al meglio le attività del progetto, che ci auguriamo possano servire per migliorare le condizioni lavorative di questo settore professionale.

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