Una notizia che non avremmo mai voluto ricevere, un nostro ex volontario europeo, Mario Paciolla, 33enne collaboratore delle Nazioni Unite, è stato trovato morto nella sua abitazione a San Vicente del Caguán.

Se n’è andato così Mario, lottando per quello in cui aveva da sempre creduto, perché non c’era mai alcun motivo per rinunciare, per dire no, per fermarsi. L’abbiamo sempre fatto, assieme, fianco a fianco, per i diritti umani, per la non violenza, perché crediamo in un mondo migliore e sentiamo la necessità di cambiarlo.

Da grande attivista come è sempre stato, Mario si è reso protagonista di numerose attività, costantemente pronto a schierarsi dalla parte del bene, anche insieme al CEIPES. Ricordiamo il grande impegno mostrato per la costruzione di una Rete Italiana contro l’Odio Online promossa dal Consiglio d’Europa lanciando la campagna intitolata “No Hate Speech Online” finalizzata alla lotta contro l’odio online.

Nel 2012 Mario parte per una delle sue numerose esperienze di volontariato all’estero, trascorrendo 6 mesi a Buenos Aires in Argentina, all’interno dell’associazione OAJNU, nell’ambito del progetto “Across continentsun progetto SVE coordinato dal CEIPES che prevedeva 12 tirocini di volontariato in un totale di 3 paesi ospitanti: Argentina (Buenos Aires), Colombia (Bogotà) e Nepal (Kathmandu). Attraverso la sua partecipazione attiva con la pratica del volontariato ha contribuito a diffondere l’educazione all’anti-discriminazione e alla promozione dei diritti umani, creando una più profonda cultura di pace per tutta la comunità ospitante.

Prima di essere un membro della nostra famiglia, un carissimo amico, Mario era un grande uomo, reso tale da due importantissime persone, Anna e Giuseppe alle quali ci stringiamo con tutto il cuore. In seguito a questa morte assurda e piena di domande, è presente una petizione su Change.org affinché si faccia luce su quanto accaduto, invitiamo tutti a sottoscriverla.

Vi invitiamo inoltre a seguire la pagina Facebook Giustizia Per Mario Paciolla.

Il CEIPES e l’intero staff si unisce al dolore della famiglia Paciolla.

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