Nome progetto: “Leadership for change”

Durata: 9 mesi, dal 10-01-2018 al 09-10-2018. Training Course a Palermo dal 24 Maggio al 1 giugno 2018.

Ente capofila: CEIPES (Italia)

Organizzazioni partner: Center SCAF (Bielorussia), CEIPES Armenia (Armenia), Hors Pistes (Francia), Research-Intellectual club dialogue of generations non-entrepreunarial (Georgia), EPYC (Paesi Bassi), Fundacja Instytut Aktywizacji i Rozwoju Spolecznego (Polonia), CEIPES Turkiye (Turchia), NGO Stella (Ucraina) & Novo Mundo (Portogallo).

Finanziato da: ERASMUS + KA1 – Learning Mobility of Individuals Youth mobilty

Num. Progetto: 2017-3-IT03-KA105-012238

“Leadership for Change” è un progetto pilota finalizzato a rafforzare le capacità di leadership interiore degli youth worker, con un approccio di leadership basato sull’insegnamento di Gandhi “sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”. 

Gli obiettivi del progetto sono:

  • Sviluppare e condurre una formazione innovativa sulla leadership interiore.
  • Rafforzare le capacità degli youth worker riguardo alla leadership interiore per migliorare le loro competenze e il loro lavoro con altri giovani.
  • Motivare e rafforzare la fiducia in se stessi degli youth worker in modo da accrescere il loro impegno nella comunità attraverso l’applicazione delle competenze acquisite. 
  • Rafforzare la collaborazione e il networking tra le organizzazioni giovanili dei paesi partner del progetto.
  • Contribuire a costruire coesione sociale ed inclusione nei paesi partecipanti.

Il corso coinvolgerà 25 youth workers. Ciascuna delle 10 organizzazioni partner provenienti da Italia, Portogallo, Francia, Armenia, Georgia, Bielorussia, Polonia, Turchia, Paesi Bassi e Ucraina invierà tra 2 e 3 partecipanti.

L’approccio seguirà la metodologia dell’ Hero / Shero’s Journey di Joseph Campbell, utilizzando lo strumento del Dragon Dreaming come riferimento per l’apprendimento esperienziale. Durante il corso gli youth worker partecipanti svilupperanno progetti concreti volti al miglioramento della comunità locale e, una volta di ritorno nei loro paesi, attraverso le attività di follow-up, metteranno in pratica le competenze acquisite nella loro proprio comunità, nel loro lavoro con i giovani, che  a loro volta svilupperanno una maggiore consapevolezza delle proprie capacità e dei propri obiettivi e saranno in grado di attuare iniziative personali sul territorio.


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