Nell’ambito del progetto IRTS – Integration of Refugees Through Sport, si è tenuta una riunione transnazionale ancora in modalità on-line per le note ragioni dovute alle restrizioni imposte dalla pandemia in corso.

Alla riunione hanno presenziato i rappresentanti dell’organizzazione coordinatrice, SORGED – SORGUN GENCLIK DERNEGI (TURCHIA), e i rappresentati delle organizzazioni partner, CEIPES – CENTRO INTERNAZIONALE PER LA PROMOZIONE DELL’EDUCZIONE E DELLO SVILUPPO (ITALIA), UCAM – FUNDACION UNIVERSITARIA SAN ANTONIO (SPAGNA) e
KARGENC CLUB – KARASU GENÇLIK, SANAT VE SPOR KULÜBU DERNEĞI (TURCHIA).
Il consorzio ha infatti stabilito di incontrarsi periodicamente on line per monitorare i progressi del progetto in modo da sopperire all’impossibilità di incontrarsi fisicamente.

In questa fase dell’implementazione, il partenariato, dopo aver terminato la raccolta di dati quantitativi e qualitativi sul tema dell’integrazione dei migranti attraverso lo sport, attraverso questionari somministrati a trainers, coach, insegnanti di sport e persone con background migratorio, sta procedendo all’analisi dei dati con lo scopo di fornire statistiche accurate e pubblicare un articolo riassuntivo contenente informazioni sulle necessità di integrazione, sul miglioramento delle competenze e sull’adattamento di persone con background migratorio in ambito sportivo.

Il consorzio ha già cominciato a lavorare sull’ azione successiva, ovvero la collezione di buone pratiche ed approfondimenti su diverse tematiche (coaching e mentoring, competenze digitali per manager sportivi, gestione di eventi sportivi, good governance, sport ed educazione non formale, inclusione attraverso l’educazione non formale…) in riferimento ai diversi paesi del partenariato (Turchia, Spagna e Italia).
Questa raccolta sarà un’occasione per scambiare conoscenze e favorirne la fruizione e l’utilizzo; verrà resa disponibile per lo sviluppo professionale di istruttori sportivi (allenatori e coach) attivi nel campo del miglioramento del profilo sportivo di persone con background migratorio.

Per ulteriori informazioni vi invitiamo a seguire le pagina social del progetto su Facebook, Instagram e Twitter e a visitare il sito web ufficiale

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