#DAB Multiplier Event – Supporti la lotta al bullismo?

DANZA!

Giorno 23 novembre 2021 si è tenuto il multiplier event del progetto DAB – “Dance Against Bullying” è stato organizzato dal CEIPES ed ospitato dallo stesso, presso la sua sede, il 23 novembre 2021. 

L’evento ha coinvolto il liceo linguistico “Ninni Cassarà” di Palermo e ha visto la partecipazione di giovani e insegnanti. Durante l’evento è stato presentato il progetto i risultati e soprattutto la metodologia che il progetto ha testato e validato durante la sua durata.  Difatti il progetto DAB mira a contrastare fenomeni di prevaricazione tra giovani e nello specifico mira al contrasto del bullismo utilizzando la danza come mezzo di acquisizione della consapevolezza del proprio corpo e per facilitare la socializzazione con l’altro sviluppando il rispetto reciproco. Questa metodologia è stata elaborata e descritta all’interno del Manuale realizzato come secondo risultato del progetto nel sito web di DAB.

Il Manuale e la metodologia rappresentano solo uno dei 4 risultati che il progetto ha avuto come obiettivo fin dal suo inizio.

Il primo risultato riguarda la creazione di un documento di ricerca sulle situazioni di bullismo nei paesi del partenariato, il benchmark Report for “Dancing Against Bullying”. Questo primo risultato ha rappresentato il primo passo per l’elaborazione della metodologia la quale rappresenta il secondo risultato del progetto, la metodologia è stata testa testata e validata attraverso dei pilot locali organizzati in ogni paese partner e descritta nel manuale, presente in ogni lingua del partenariato, puoi leggere di più qui.

Se il manuale da solo non dovesse bastare sul sito web del progetto sono presenti le video lezioni, terzo risultato, affinché la metodologia possa essere sostenibile nel tempo, fruibile e comprensibile e gratuita affinché tutti, soprattutto gli youth worker, ne possano fruire se volessero adottarla nei propri curriculum di formazione.

Il quarto risultato del progetto è il White paper e rappresenta la chiusura ma anche la sostenibilità del progetto nel futuro. Questo è un documento di raccomandazioni diretto alle istituzioni educative dei paesi del partenariato e ai policy maker. Attraverso questo documento il progetto DAB mira ad introdurre questa metodologia in maniera più concreta e condivisa nel contesto europeo. Per questo motivo DAB ha lanciato una petizione affinché questo documento possa arrivare alla commissione per la cultura e l’istruzione (CULT) e Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (LIBE) del parlamento Europeo.

Durante l’evento i partecipanti sono stati coinvolti in delle attività che potessero permettere loro di sperimentare la metodologia sperimentando sé stessi e il proprio rapporto con gli altri in un ambiente sicuro e rilassato. L’evento è stato un ottimo modo per dare prova che la metodologia possa essere un utile strumento per i giovani, ma anche per chi lavora con questi, al fine di acquisire conoscenze ed esperienza e nuove prospettive per il loro percorso educativo e personale.

Per ulteriori informazioni, visitate il sito web, le pagine Facebook e instagram del progetto.