Il 9 e 10 Ottobre si è svolto a Yecla, Spagna, il 5° incontro transnazionale del progetto E3D+VET.

Questa volta siamo stati ospiti del partner tecnologico Cetem.

E3D+VET è un progetto che vede coinvolti sei partner provenienti da diversi paesi europei: CEIPES (Italia), CETEM (Spagna), STP (Slovenia), Pristálica (Spagna), KIT (Germania) e SEMKA (Germania), finanziato dalla Commissione europea nell’ambito del programma Erasmus+, Azione chiave 2 (Partenariati strategici per l’innovazione e Scambio di buone pratiche).

L’obiettivo principale del progetto è formare insegnanti puntando sull’acquisizione di competenze di modellazione CAD e di stampa 3D in modo tale che queste possono essere implementate durante la didattica tradizionale. L’uso di questa tecnologia all’interno delle scuole secondarie migliorerà le abilità trasversali educative degli studenti.

Durante l’incontro sono state molte le attività svolte, ma in particolare è stata presentata la piattaforma web all’interno della quale sarà possibile scaricare tutti gli esercizi creati e realizzarne di nuovi. Oltre alla piattaforma web i partner si sono sbizzarriti nella realizzazione di un’App per il sistema Android con le stesse funzionalità.

Nelle prossime fasi dell’implementazione di E3D+VET, i partner saranno coinvolti nella fase di test del materiale prodotto. In particolare il Ceipes affiancato dal partner associato ISS PIO LA TORRE (Italia) e SEMKA (Germania) testeranno insieme ad alunni e insegnanti: gli esercizi, la piattaforma, la metodologia creata e tutti gli strumenti di supporto.

Durante il meeting inoltre, è stato organizzato da CETEM il primo evento moltiplicatore del progetto.

All’interno di questo evento numerosi partner hanno potuto presentare i risultati ottenuti fino a questo momento ed inoltre grazie ad una piccola esibizione dei modelli 3D prodotti è stato possibile mostrare la potenzialità del progetto a livello-sensoriale didattico.

I partner si incontreranno nuovamente prima della fine del progetto, Marzo 2020.

Per ulteriori informazioni sul progetto visita il sito del progetto e le pagine Facebook e Twitter

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