Si è tenuto a Rijeka (Fiume), in Croazia, dal 16 al 19 novembre il secondo Transnational Meeting del progetto, SYA – Sport Young Ambassadors. Il progetto finanziato dal programma ErasmusPlus Sport ha coinvolto quattro organizzazioni, EuDiasporaCouncil dalla Svezia, RIJEKA SPORTS ASSOCIATION FOR PERSONS WITH DISABILITIES dalla Croazia e CEIPES e Scambieuropei dall’Italia ed ha come obiettivo la promozione dell’attività sportiva attraverso il volontariato.

Durante le giornate dedicate al progetto, si sono svolti sia i meeting tra i vari project manager, i quali hanno delineato le nuove iniziative per i volontari (Young Ambassadors) da implementare nei diversi paesi di origine (5 per ogni organizzazione), sia i meeting di formazione per i volontari, i quali si occuperanno di implementare i progetti a livello locale per raggiungere così lo scopo del progetto, promuovere l’attività sportiva attraverso il volontariato e avvicinare i giovani a questo mondo. Inoltre, grazie alla disponibilità della RIJEKA SPORTS ASSOCIATION FOR PERSONS WITH DISABILITIES i volontari hanno potuto assistere e valutare con i propri occhi le attività utili per avvicinare la disabilità allo sport.

Tra le diverse attività sportive nei quali i volontari sono stati coinvolti vi è stata una particolare attenzione alle attività portate avanti dalla RIJEKA SPORTS ASSOCIATION FOR PERSONS WITH DISABILITIES, come per esempio “il nuoto empatico”. I volontari hanno poi ricevuto delle nozioni importanti sul metodo Halliwick, quest’ultimo ha lo scopo di permettere alle persone di familiarizzare con l’acqua e controllare l’equilibrio in modo tale da potersi muovere liberamente padroneggiando i propri movimenti.

I volontari hanno inoltre ricevuto una breve lezione di primo soccorso all’interno di una delle piscine presenti nelle Kantrida Swimming Pools, un complesso sportivo e urbano situato nei pressi della costa di Rijeka, assimilando diverse tecniche di primo soccorso da un bagnino volontario dell’associazione.

La giornata del 18 settembre ha visto coinvolti i volontari in un’intervista dedicata all’atleta paralimpico Miroslav Matic’, grazie alla quale i volontari hanno potuto scoprire parte del suo percorso. Inoltre nel pomeriggio i volontari hanno assistito e partecipato a delle sessioni di fitness con persone disabili.

In attesa del prossimo meeting tra i project manager, gli Sport Young Ambassadors implementeranno delle attività sportive nei propri paesi di origine con lo scopo di coinvolgere più giovani possibili così da raggiungere lo scopo del progetto!

Per ulteriori informazioni visita la pagina Facebook del progetto

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