Il 24 Settembre e l’8 ottobre 2020 il CEIPES ha partecipato ad un ciclo di webinar organizzati dall’European Network of Innovation for inclusion. Grazie a questa occasione il CEIPES ha avuto l’opportunità di mostrare due delle sue migliori best practice nel campo dell’ERASMUS+.

L’European Network of Innovation for inclusion è un’organizzaznione che si pone l’obbiettivo di realizzare una nuova forma di cooperazione tra le differenti istituzioni e associazioni europee che prima non erano connesse tra di loro.

Il ciclo di Webinar è stato articolato in 4 incontri. Il CEIPES ha partecipato a due di questi.

Nel primo webinar, dedicato al tema dell’innovative practices boosting youth employability, il CEIPES ha presentato ERASMUS3D+: training material for developing 3D printers (2015-1-DE02-KA202-002496) project.

Si tratta di un progetto che coinvolge 4 partner di diversi paesi europei: CEIPES (Italia), CETEM (Spagna), STP (Slovenia) e KIT (Germania), finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Erasmus+, Azione Chiave 2 (Partenariati strategici per l’innovazione e lo scambio di buone pratiche). Il progetto è iniziato nel 2015 e si è concluso nel 2017.
In un mondo in cui le divisioni socio-economiche e la domanda di posti di lavoro sono questioni molto importanti che richiedono una risposta, la necessità di formare i lavoratori al fine di migliorare e aumentare le loro qualifiche e competenze è stata al centro del progetto E3D+ che, attraverso l’uso della stampa 3D, un campo in costante crescita, ha raggiunto con successo tutti gli obiettivi prefissati.

Il progetto, rivolto a studenti, utenti e lavoratori che vogliono ampliare le proprie conoscenze nel mondo della stampa 3D.
L’obiettivo principale per questi gruppi target è stato quello di migliorare le loro capacità e competenze relative allo sviluppo personale e professionale per l’occupabilità e la creazione di nuove imprese, come ad esempio: senso di iniziativa e imprenditorialità e competenze digitali.

Nel secondo webinar invece, dedicato al tema del Special Educational Needs field, il CEIPES ha presentato SWING – Signs for Work Inclusion Gain (2017-1-IT01-KA202-006157).

Un progetto, finanziato nell’ambito del programma Erasmus+ KA2, l’innovazione e lo scambio di buone pratiche nel campo dell’istruzione e della formazione professionale, giungono a conclusione.
SWING si è concluso con la presentazione e la diffusione dei risultati finali, frutto di un’intensa ricerca e cooperazione. L’obiettivo del progetto è stato la creazione di un video dizionario in quattro diverse lingue dei segni (italiano, tedesco, spagnolo e ungherese) con 150 parole in tre diversi campi di lavoro: arredamento, cucina e turismo.

La proposta del progetto parte dal fatto che avere un lavoro è davvero importante per far parte di una comunità e creare una propria indipendenza. Questo principio deve essere applicato anche alle persone con disabilità, ma purtroppo al giorno d’oggi esistono delle barriere.

Questo vale anche per le persone con problemi di udito, poichè, questi problemi di comunicazione possono influenzare le mansioni e le funzioni di una posizione lavorativa.
Questo progetto ha l’intenzione di rimuovere le barriere per raggiungere una piena inclusione nell’ambiente di lavoro.

L’esperienza del CEIPES alla partecipazione di tale iniziativa è stata molto positiva. Il clima dei webinar è stato molto aperto al dialogo e inoltre si è potuto fare networking con le associazioni partecipanti.

Per maggiori info sull’European Network of Innovation for inclusion visita il sito:

Per maggiori info sui progetti invece di seguito i siti web: http://www.europeannetforinclusion.org/

E3D+: https://www.e3dplus.infoproject.eu/

SWING: http://www.swing.infoproject.eu/

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