Nome del progetto: “Brave New Words: strumenti educativi innovativi per formare e insegnare a persone con disturbi specifici dell’apprendimento”

Numero del progetto: (2019-1-PL01-KA204-064981)

Durata: 30 mesi

Coordinatore: Szczecinska Szkola Wyzsza Collegium Balticum

Finanziato da: programma Erasmus+, KA201 – Partenariati strategici per l’educazione degli adulti

Il 16 e 17 dicembre 2019, si è svolto a Ruse (Bulgaria il kick-off (KOM) del progetto del progetto BRAVE NEW WORDS. Questa volta ad ospitare il consorzio dei partner è stata l’associazione Bulgara PARVI che si occupa di ragazzi con disturbi specifici dell’apprendimento.

Il kick-off meeting è stato un momento molto importante in cui tutti i partner (Italia, Spagna, Bulgaria e Polonia) hanno potuto spiegare e dimostrare le proprie esperienze e competenze tecniche nei campi di riferimento.

Inoltre, i 2 giorni di meeting sono stati pieni di attività (presentazioni, workshop creativi, sessioni di apprendimento e così via …) e sono stati organizzati secondo un chiaro programma sviluppato dal coordinatore “Colleghium Balticum” che ha spiegato in modo eccellente il progetto nelle sue attività, responsabilità e tempistiche.

BRAVE NEW WORDS è un progetto volto a creare percorsi di apprendimento innovativi che aumentano la qualità del lavoro degli educatori e del personale che si occupa di studenti con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), attraverso l’utilizzo della stampa 3D e della realtà aumentata.

I DSA sono un tipo di disturbo che non consente di apprendere o utilizzare specifiche competenze accademiche in una o più aree come: la lettura, la scrittura, la matematica, la comprensione orale e il linguaggio espressivo.

Per questo motivo, gli studenti con DSA necessitano di percorsi e strumenti di apprendimento speciali e inclusivi per aumentare le loro opportunità e per raggiungere risultati di apprendimento adeguati

L’uso della stampa 3D e della tecnologia AR trasformerà il modo in cui le i ragazzi con DSA impareranno, offrendo loro un’esperienza multisensoriale.

In particolare, attraverso la stampa 3D sarà possibile produrre qualsiasi tipo di strumento utile per supportare lo sviluppo di specifiche funzioni cognitive (tattile) e allo stesso tempo, la realtà aumentata ovvero un’esperienza interattiva cui gli oggetti che risiedono nel mondo reale sono “aumentati” da informazioni percettive generate dal computer potrà essere utile per supportare metodi di insegnamento visivo e audio.

L’esperienza pratica con queste 2 tecnologie aiuterà gli studenti con DSA a prestare attenzione ai dettagli, diventare più creativi e vedere la realizzazione fisica del loro lavoro.

Da questo obiettivo principale ci sono diversi obiettivi e prodotti specifici da sviluppare durante l’attuazione del progetto:

IO1: una linea guida per insegnanti e formatori sull’uso della stampa 3D e della realtà aumentata.

IO2: una serie di esercizi per l’utilizzo di 3DP e AR con persone con DSA.

IO3: una fase pilota.

IO4: una serie di webinar per massimizzare l’impatto della versione di addestramento finale.

Nei prossimi mesi i nostri partner saranno coinvolti nella creazione della guida per insegnanti e formatori sulla stampa 3D e la realtà aumentata e nell’organizzare un brainstorming di idee con il partner associati locali e PARVI per identificare le idee migliori per lo sviluppo di esercizi utili all’apprendimento.

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