Il 13 luglio, si è svolto il secondo incontro transnazionale del progetto 3D4ELDERLY, in una conferenza online a causa del COVID-19. 

3D4ELDERLY – “La stampa 3D sfruttata per creare percorsi di apprendimento innovativi per i caregiver e il personale che si occupa di persone affette da Alzheimer e anziani con demenza” è finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Erasmus +, KA201 – Strategic Partnerships for Adult Education e coinvolge 4 partner di diversi paesi che creano un consorzio: BETI – Viesoji Istaiga Baltijos Edukaciniu Technologiju Institutas (Lituania), CEIPES – CEntro Internazionale Per la Promozione dell’Educazione E lo Sviluppo (Italia), CETEM – Asociacion empresarial de investigacion centro tecnologico del muebley la madera de la region de Murcia (Spagna), ABA – Association Bulgarian Alzheimer. 

3D4elderly è un progetto che mira a creare percorsi di apprendimento innovativi che migliorano la qualità del lavoro dei caregiver e del personale che si occupa di persone affette da Alzheimer e anziani con demenza e a migliorare la qualità della vita dei pazienti, utilizzando la tecnologia di stampa 3D. 

Durante l’incontro, i partner hanno discusso dei risultati ottenuti negli ultimi mesi e di quelli che stanno implementando in questo periodo. ABA ha presentato la metodologia prevista nella IO1 – “Sviluppare una metodologia per la creazione di nuovi esercizi di stampa 3D pensati per persone affette da Alzheimer e anziani con demenza”.  

Dopo l’incontro, ABA condividerà il file con i partner per avere un feedback da parte loro e poi tutti i partner potranno tradurre il documento nella propria lingua, così da poterlo pubblicare sul sito web del progetto.  

Inoltre, ABA ha comunicato che i primi 10 esercizi/giochi dell’IO1 A4 sono pronti per essere valutati dall’esperto partner di stampa 3D. Per questo motivo, il CEIPES valuterà quali esercizi sono pronti per essere sviluppati e quali, invece, non sono adatti alla stampa 3D. A questo proposito, il CEIPES è il leader dell’IO2; le prossime attività da implementare riguardano la creazione degli esercizi CAD. Successivamente, con i file STL, i modelli saranno testati per mezzo della stampante 3D.  

Nella seconda parte della riunione, BETI, leader dell’IO3, ha mostrato ai partner il mockup della piattaforma, che è stato preparato dal loro grafico. La piattaforma conterrà i 15 esercizi sviluppati dal consorzio del progetto. A tutti i partner è piaciuto il lavoro svolto da BETI, e hanno suggerito di aggiungere alla piattaforma tutti i link delle pagine dei social media e soprattutto della pagina web. In questo modo, chiunque può accedere a tutte le informazioni sui risultati del progetto e può scaricare le linee guida del progetto 3D4ELDERLY. 

In seguito, quanto alla divulgazione, sono stati presentati tutti i risultati ottenuti in sei mesi di attività, sfruttando le pagine dei social media e le visualizzazioni sul sito web del progetto. Successivamente, il coordinatore del progetto ha aggiornato tutti i partner sulle regole e le novità da seguire nei prossimi mesi. 

A settembre, i partner si incontreranno per aggiornamenti e comunicazioni. Per il prossimo incontro transnazionale, ci auguriamo che la situazione europea ci permetta finalmente di incontrarci di persona.  

Per saperne di più sul progetto, seguite il sito web del progetto e i nostri account sui social media FacebookInstagram e Twitter.

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