29 Novembre – 6 Dicembre 2016  Stoccolma, Svezia

Said Yacoub Islam rappresenterà il CEIPES nel progetto Time to engage, che vedrà presenti altri 23 partecipanti da Germania, Italia, Lituania, Romania, Spagna, Svezia, Turchia e Macedonia.

Il corso di formazione “Time to engage”, con capofila l’organizzazione Center for Intercultural Exchange – NGO della Svezia riunisce youth workers e giovani leader di otto paesi diversi aderenti al programma Erasmus Plus, con l’obbiettivo di fornire loro gli strumenti per incoraggiare maggiormente la partecipazione attiva dei giovani, specialmente nei processi democratici all’interno delle loro comunità locali.

Negli ultimi anni c’è stato un numero crescente d’iniziative volte a promuovere e rafforzare il coinvolgimento dei giovani su diversi livelli – internazionale, regionale, nazionale e locale. Tuttavia, la mancanza di partecipazione dei giovani rimane un problema serio in Europa, dove i bassi tassi di coinvolgimento giovanile nel volontariato e nei processi democratici sono ancora evidenti.

I giovani leader e youth workers partecipanti affronteranno questi temi discutendo su come aumentare la partecipazione giovanile e il loro coinvolgimento.

Come i giovani possono apportare un cambiamento positivo nelle loro comunità e in Europa? Come aumentare la partecipazione giovanile nei processi democratici? Come influenzare in maniera significativa il processo decisionale nelle politiche relative ai giovani?

Nello specifico, gli obbiettivi del progetto sono:

  1. Identificare le sfide per la partecipazione politica dei giovani, esaminando le cause del disimpegno dei giovani dalle forme tradizionali della politica democratica presentando i risultati di ricerche, studi di casi specifici ed esperienze personali.
  1. Incoraggiare la partecipazione attiva dei giovani, aiutando i giovani a diventare agenti di cambiamento positivo nella loro società e in Europa.
  1. Discutere dei temi legati all’ICT (Informazione Comunicazione e Tecnologie) e social media, guardando alle opportunità e alle sfide che queste tecnologie offrono ai giovani cittadini attivi nell’interazione con i policy makers.
  1. Proporre un manuale/opuscolo contenente il lavoro svolto e i risultati raggiunti durante il training, dalle sessioni scaturiranno raccomandazioni politiche, metodologie per l’empowerment dei giovani e proposte di metodi di educazione non formale per la loro implementazione.

Il seminario contribuirà anche ad aumentare la qualità dei progetti Erasmus+ in Europa rivolti ai giovani locali e comunità e indirizzati ai bisogni dei giovani europei d’oggi.

Buon viaggio Said e buon apprendimento!