Settimana dei Diritti umani 2015: la programmazione

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PALERMO – Una settimana colorata e divertente per fare qualcosa di importante: ribadire il ‘NO’ ad ogni forma di discriminazione. Per farlo il Ceipes  in occasione della 67esima edizione della Giornata Internazionale dei Diritti Umani, organizza una serie di azioni ed eventi con l’obiettivo di coinvolgere tutta la cittadinanza. Cinque, in tutto, gli appuntamenti che vedranno la partecipazione di bambini, studenti e cittadini. Per tutta la settimana il Ceipes aderirà alla Settimana Europea per i Ditti Umani online, una campagna promossa nell’ambito del No Hate Speech Movement del Consiglio d’Europa che ci vedrà impegnati in diverse azioni: firmeremo la petizione per rendere il 22 luglio la Giornata Europea per le Vittime del Crimine d’odio, commenteremo e segnaleremo contenuti d’odio sui social media e ribadiremo la nostra posizione in difesa dei diritti umani nell’ambito della campagna “In my name”

Si parte mercoledì 9 dicembre all’interno della scuola Cim (Cuore Immacolato di Maria) di Palermo: circa 30 alunni delle classi 4° e 5° elementare saranno impegnati con lo staff del Ceipes per una mattinata alla scoperta dei diritti umani. Cosa sono? Per chi sono? Perché sono importanti da rispettare? A queste ed altre domande cercheranno di rispondere le volontarie che, attraverso attività interattive di educazione non formale, coinvolgeranno i più piccoli.
Giorno 10 invece, all’ex Facoltà di Architettura, l’appuntamento è con gli studenti universitari e tutta la cittadinanza per leggere i libri della Biblioteca Vivente. Undici persone parleranno di dipendenza, legalità, disabilità, omosessualità e non solo, raccontando le proprie storie a tutti quelli che vorranno partecipare. Un momento di incontro dunque che avvicina le persone e combatte stereotipi e pregiudizi.

Venerdì 11 dicembre invece sarà la giornata conclusiva della campagna #faceforhumanrights. Da ottobre, infatti, l’associazione pubblica quotidianamente sui propri social network uno dei 30 diritti umani accompagnati da un volto: sono i visi di chi ogni giorno lavora a favore dei diritti umani per un mondo più giusto. Una campagna che ha permesso di raccogliere oltre 100 foto provenienti da tutta Italia e non solo. Oltre le foto dei palermitani gli scatti sono infatti arrivati da Bologna, Roma, Avellino, Grecia, Spagna, Armenia, Ungheria e, addirittura, dal Madagascar.

Infine, domenica 13 dicembre, appuntamento alle 11 per pedalare, da piazza Don Bosco a Ballarò, tutti insieme a favore dei diritti umani. Un evento reso possibile grazie anche alla collaborazione con Palermo Ciclabile Fiab e il comitato Ballarò significa Palermo che ci ospiterà durante “Lumi della città”. Per renderci visibili attaccheremo alle bici dei palloncini e distribuiremo delle spillette a tutti coloro che vorranno pedalare in difesa dei diritti umani.

E voi cosa fate? VI ASPETTIAMO!

AGGIORNAMENTO:
Palermo: la nuova edizione della Biblioteca Vivente