Nome progetto: Stand-Up Psychology

Luogo: Iasi, Romania

Durata: APV (Advanced Planning Visit) 1 e 2 giugno 2017, Youth exchange dal 4 all’8 dicembre 2017

Paesi coinvolti: Romania, Italia, Spagna

Ente capofila: AICSCC – Gamma Institute

Organizzazioni partner: CEIPES, ASPAYM Castilla y Leon.

Finanziato da: ERASMUS + KA1 – Learning Mobility of Individuals Youth mobility

 

Cosa significa essere indipendenti? Come si arriva a questo status? Ci si può sentire indipendenti molto

presto oppure può capitare di non sentirsi mai tali.

Se pensiamo al processo di crescita come ad un viaggio lungo tutto il corso della vita, ci renderemo conto

che le scelte che facciamo possono avere un’importante influenza su di esso, rendendolo più o meno

piacevole. Scegliere una meta, delle tappe e il modo in cui affrontare il viaggio con tutti i pericoli e le

opportunità che esso può serbare per noi. Bisogna riflettere bene su cosa lasciare fuori e cosa portare

all’interno del proprio “bagaglio” per raggiungere la meta. Essere a questo punto della crescita significa

poter riflettere con la propria testa su cosa, come una bussola, è per noi imprescindibile e può orientarci:

valori, ideali, desideri, consigli, esperienze, amicizie, relazioni, ecc.. Cosa pensiamo ci appartenga? e cosa

sentiamo provenire dall’esterno? Come può sostenerci in questo viaggio il contesto che ci circonda? Per

poter essere dei giovani adulti ed avere la capacità di sostenersi da soli, i giovani ha bisogno della comunità

per non abbandonale le sfide e le responsabilità necessarie per approdare alla adulta.

 

Riflettendo su ciò prende vita il progetto “Stand-Up Psychology”, organizzato dal Gamma Istitute che si

occupa di psicoterapia familiare e di promozione dell’indipendenza nei giovani. Lo scambio si terrà

all’interno di un hotel nel centro di Iasci, una città poco turistica nel nord-est della Romania, popolata da un

buon numero di studenti universitari.

 

Nei primi giorni di giugno, durante l’APV, ho avuto modo di conoscere le organizzatrici, il leader spagnolo e

un paio di partecipanti in un clima collaborativo, molto stimolante ma soprattutto aperto all’ascolto.

Oltre l’indiscutibile professionalità e disponibilità delle due organizzatrici ciò che mi ha colpito è stata la

loro calorosità che ci ha trasmesso la sensazione di essere lì non solo per lavorare ma anche per conoscerci,

rilassarci e divertirci! Lo stesso vale per gli altri partecipanti, assieme al group-leader, tutti ragazzi in gamba

e con tanta voglia di stare assieme. Anche la gente del posto è stata gentile e sempre disponibile a fornire

un’informazione o un’indicazione, a dare consigli su luoghi da vedere o posti in cui assaggiare gustosi piatti

e dolci tipici. In poche parole, è stata un’esperienza bellissima!

 

Attraverso tante attività coinvolgenti saranno affrontati i temi dell’autodeterminazione, della

consapevolezza delle risorse e dei limiti interni ed esterni, delle sfide nell’uscire fuori da casa. Ci sarà spazio

anche per il tempo libero, giochi, serate interculturali e party 😉

Non vi resta che dare uno sguardo alle foto e se pensate che questo scambio faccia al caso vostro, non

perdete tempo e mandate l’application!

 

***ENGLISH VERSION***

What does it mean to be independent? How do you get this status? You may feel independent very soon or

it may happen that you never feel like that. If we think to the growth process as a journey throughout the

course of life, we will realize that the choices we make can have an important influence on it, making it

more or less enjoyable. Choose a destination, steps, and how to tackle the journey with all the dangers and

opportunities it can keep for us. You have to think well of what to leave out and what to carry inside your

“luggage”; to reach the goal. To be at this point of growth means to be able to reflect with one’s head on

what, like a compass, is for us indispensable and can guide us: values, ideals, desires, tips, experiences,

friendships, relationships, etc.

 

What do we think we belong to? And what do we feel coming from outside? How can the context around

us be a sustain for us? In order to be young adults and have the ability to sustain themselves, young people

need the community to not overlook the challenges and responsibilities needed to reach the adult.

Reflecting on this comes the “Stand-Up Psychology!” project, organized by Gamma Institute, which deals with

family psychotherapy and promotion of independence in young people. The exchange will take place in a

hotel in the center of Iasci, a small tourist town in northeastern Romania, populated by a good number of

university students.

 

During the first days of June, in the APV period, I got to know the organizers, the Spanish leader and a

couple of participants in a collaborative atmosphere, very stimulating but above all open to listening.

Apart from the unquestionable professionalism and availability of the two organizers, what struck me was

their warmth that has given us the feeling of being there not only to work but also to start to know each

others, relax and have fun! The same applies to the other participants, together with the group leader, all

nice wanting to be together. Also the locals have been kind and always helpful to provide information or

suggestion, to give advice on places to see or places to sample tasty dishes and typical sweets. In few

words, it was a wonderful experience!

 

Through the many engaging activities, the themes of self-determination, resource awareness, internal and

external limits, and challenges of getting out of the house will be addressed. There will also be space for

leisure, games, intercultural and party nights 😉

 

You just have to take a look at the pictures and if you think this exchange is your case, do not waste time

and send the application!