Grazie a Salvo, Stefania e Marco per il loro racconto!

Nome e tipo di progetto: Media fun, scambio giovanile
Date: 25 marzo – 3 aprile 2017
Ente capofila: IAIRS – Institute of Animation and Social Development (Polonia)
Organizzazioni partner: CEIPES (Italia), A.D.E.L. (Slovacchia), ANAZITISI (Grecia), Grupo de Jovens Novo Mundo (Portogallo)
Finanziato da: Commissione europea, Programma Erasmus+ – Ka1

Succede troppo spesso che viaggiare venga confuso con lo spostarsi semplicemente da qualche parte. Ogni giorno qualcuno racconta dei viaggi che ha fatto mostrando foto di posti stupendi, cascate, chiese, monumenti di vario tipo. Eppure troppo spesso sembra che si siano semplicemente spostati, hanno visto dei posti e scattato delle foto che una volta archiviate nella memoria di un computer non vengono mai più ricordate.

Un viaggio, permettetemi la presunzione di sparare qualche sentenza, dovrebbe essere una di quelle esperienze che anche in minima parte ti cambia la vita. Nella mia vita mi è capitato di viaggiare e tristemente mi è capitato anche di spostarmi. La differenza sta tutto in quello che impariamo. Il viaggio dovrebbe prima di tutto essere un’esperienza formativa, indipendentemente da quanto formale e divertente. Per questo ormai, quando viaggio, non sono contento se non conosco qualcuno del posto, se non imparo come passare le sere e i pomeriggi, se non assaggio qualcosa di tipico, se non imparo un po’ della lingua o dei modi di fare del luogo che ho visitato.
Questa volta è toccata alla Polonia, grazie al Ceipes e al progetto Media Fun organizzato dall’Institute of Animation and Social Development.

L’idea è quella di migliorare alcune nostre conoscenze e capacità tecniche grazie alla collaborazione internazionale. Migliorare la creatività e il pensiero creativo e nel frattempo mettere in pratica alcune abilità tecniche che riguardano la scrittura, la fotografia e il videomaking.

Dal 25 Marzo al 3 Aprile abbiamo quindi passato degli splendidi giorno a Bialka Tartzanska, che probabilmente state sentendo nominare per la prima volta adesso, a meno che non siete degli appassionati sciatori, ma credetemi se vi dico che è uno splendido paese di montagna, con quella tranquillità e quel miscuglio di neve e campagna che fa bene ai polmoni e all’anima.

L’incontro fra le culture non è stato solo con gli ospitali ragazzi polacchi, ma con noi partecipavano altri tre paesi: Grecia, Portogallo e Slovacchia che grazie alla convivenza e alle serate interculturali organizzate da ognuno di noi, hanno potuto donarci un pezzo della loro cultura. In questi giorni abbiamo partecipato a Workshop sui vari argomenti del progetto, organizzati dagli stessi paesi partecipanti che hanno potuto così scambiare con noi le conoscenze che ognuno possedeva.

Ma oltre a questo abbiamo potuto fare tesoro di una serie di contatti, di scambi, di una rete che aggiunge pezzi di cultura a ogni nostra parola.
Tornando a casa, posso dire con orgoglio di essere stato in Polonia, ma che allo stesso tempo ho catturato un pezzo di Portogallo, Grecia e Slovacchia. Per questo l’invito è quello di smetterla di spostarsi, ma conoscere, imparare, essere curiosi e alla fine Viaggiare, magari grazie a uno dei prossimi progetti del Ceipes!

***ENGLISH VERSION***

Thanks to Salvo, Stefania and Marco for sharing with us their experience!

Name and type of project: Media fun, youth exchange
Period: 25 March – 3 April 2017
Coordinator: IAIRS – Institute of Animation and Social Development (Poland)
Partners: CEIPES (Italy), A.D.E.L. (Slovakia), ANAZITISI (Greece), Grupo de Jovens Novo Mundo (Portugal), 
Financed by: European Commission,  Erasmus+ Programme – Ka1

It happens too often that to travel is confused with just moving in some other place. Every day someone tell about the travels that they have done showing us pictures of amazing place, waterfall, churches, a lot of different monuments. But too often it seems like they just moved somewhere, they have seen some place e took some pictures that after they put on the memory of their computer will not be remembered anymore.A travel, let me have the presumption to shoot some judgment, should be one of that experience that even in small part change your life. In my life i traveled and sadly, sometimes, i also just moved. The difference is all in what we learn. The travel should be, first of all, an educational experience, regardless of how much it is formal or fun. For this, now, when i travel, i’m not happy if I don’t know someone of the place, if i don’t learn which are the best way to spend my night and afternoon in that place, if I don’t taste some typical food, if I don’t learn a little of the language or about the use of the place I visited.

This time was the turn of Poland, thanks to the Ceipes and the project Media Fun organized by the Institute of Animation and Social Development.

The idea is to increase our knowledge and technical skills thanks to the international collaboration. Improve our social skill and our creative thinking and in the same time put into practice some technical skills about writing, photography and video making.

From 25 of march till 3 of April we have spent wonderful day in Bialka Tartzanska, a place that probably you are hearing now for the first time, unless you are ski enthusiasts, but believe me if I say that is a splendid country in the mountain, with that mix of countryside, snow and quiet that is good for your lungs and your soul.

The encounter between cultures was not only with the kind polish guys, but with us were other three countries: Greece, Portugal and Slovakia that thanks to this cohabitation and the intercultural evening organized from everyone of us we had the possibilities of give and take some piece of his own culture. In these days we participated at different Workshop about the different arguments of this project, organized from the different country group that in this way had the possibility to share the knowledge that each one has. In addition to this we could treasure a list of contacts, and share a net that add piece of culture which every word we use.

Coming back home, i can say proudly that i have been in Poland, but in the same time I catch a piece of Portugal, Greece and Slovakia. For this the invitation is to stop just moving and starting to know, learn, be curious and in the and travel, maybe thanks to one of the next Ceipes project!