**English version below**

Nome progetto: Mandala – meeting is an art
Durata: 10 mesi, da gennaio 2017 ad ottobre 2017
Ente capofila: Ceipes
Organizzazioni partner: organizzazioni da tutta Europa, partner locali di Palermo
Finanziato da: Work Plan, programma della European Youth Foundation del Consiglio d’Europa

“Mandala – meeting is an art” è un progetto incentrato sulla promozione del dialogo interculturale lottando contro la discriminazione, i pregiudizi e discorsi di odio attraverso il potere dell’arte. Perché l’arte? L’arte è un linguaggio universale, con un immenso potere comunicativo, che può facilmente rivelare e connettere esperienze e sentimenti, aiutare a costruire relazioni indipendentemente dall’origine, lo stato o la lingua e allo stesso tempo può costituire un’opportunità di riscatto per le persone in condizioni di svantaggio. Il Mandala nella religione induista e buddista rappresenta l’universo, e gli incontri interculturali possono essere visti come una piccola rappresentazione dell’universo.

L’obiettivo principale di questo progetto a lungo termine è quello di promuovere il dialogo interculturale e un’equa inclusione dei migranti in Europa, contribuendo a creare una società più inclusiva e diversificata, in cui l’uguaglianza di diritti e la dignità umana diventino una realtà.

I suoi obiettivi specifici sono:

  • Condividere e sviluppare strumenti che utilizzino l’arte per combattere la discriminazione e gli stereotipi, in grado di facilitare il dialogo interculturale e l’inclusione sociale dei migranti.
  • Sviluppare le capacità e le competenze dei giovani con background migratorio nel campo della leadership, della facilitazione e delle competenze interculturali, attraverso l’educazione non formale e l’approccio peer-to-peer.
  • Prevenire discriminazione, discorsi di odio ed estremismo violento attraverso una conoscenza più profonda, la comprensione reciproca e la valorizzazione delle diversità e facilitando l’espressione culturale attraverso diverse arti.
  • Promuovere una cittadinanza europea attiva e un senso di appartenenza europeo tra i diversi gruppi target.

Il tema principale del progetto è “l’arte come strumento per il dialogo interculturale e l’inclusione sociale dei migranti”. Il tema verrà analizzato e sviluppato realizzando due attività, una internazionale e una locale. Inizieremo con la realizzazione di un “Mercato degli strumenti”, che coinvolgerà 22 youth workers che lavorano con persone con background migratorio o che siano loro stessi in una condizione di migranti, che realizzeranno laboratori per il dialogo interculturale e l’inclusione sociale utilizzando diversi tipi di arte. Tutti gli strumenti condivisi saranno raccolti in un video toolkit on-line e sulla web gallery di un Museo delle Migrazioni e dei Diritti Umani. Durante il Mercato degli strumenti verranno selezionati 15 giovani migranti che saranno coinvolti nella seconda attività, un’implementazione a livello locale della durata di 6 mesi, che sarà costituita da un corso di formazione e da workshop organizzati nelle scuole superiori locali facilitati dai migranti.
Il mercato degli strumenti permetterà di condividere e migliorare gli strumenti e le metodologie che si stanno utilizzando in diversi paesi riguardo al tema della migrazione, dando la possibilità a diverse organizzazioni di ampliare le loro conoscenze e rendere il loro lavoro sul campo più efficiente. Inoltre, questi strumenti saranno utilizzati per lavorare nelle scuole di Palermo, con giovani che hanno a che fare quotidianamente con un immaginario collettivo raffigurante i migranti in un certo modo, e stare in contatto con giovani di diversi origini contribuirà a combattere i pregiudizi, gli stereotipi, a valorizzare la diversità e ad incontrare l’altro in modo più consapevole.
L’idea principale alla base di questo progetto è l’enorme potenziale insito all’interno delle comunità di migranti che ha bisogno di essere rivelato, e l’urgenza di conoscenza reciproca attraverso l’espressione delle nostre culture. Siamo fermamente convinti che è essenziale lavorare verso la costruzione di rappresentazioni più accurate ed umane dei migranti, ed in questo modo ridurre gli stereotipi e pregiudizi e costruire un dialogo interculturale basato su empatia, umanità condivisa e rispetto della diversità. In questo modo saremo in grado di costruire comunità europee più inclusive ed accoglienti, pronte a vivere in pace con le comunità di ogni cultura.

AGGIORNAMENTI

**English version**

“Mandala – meeting is an art” social inclusion through art starting in January! 

“Mandala – meeting is an art” is a project focused on the promotion of intercultural dialogue through combatting against discrimination, prejudices and hate speech through the power of art. Why art? Art is a universal language, with a unique communicative and engaging power, which can easily reveal and connect experiences and feelings , help building relationships regardless of origin, status or language and at the same time can also constitute an opportunity for social release for people in disadvantaged conditions. Mandala in Indian religion represents universe, and intercultural meetings are a litte representation of universe.

Specifically, the main aim of the work plan is to promote intercultural dialogue and equal inclusion of migrants in Europe, contributing to create a more inclusive and diverse society in which equality in human rights and dignity is a reality, by means of empowering youth NGOs and citizens to take action through different art tools.

Its specific objectives are:

  • To share and develop tools used all around Europe to combat discrimination and stereotypes, able to facilitate intercultural dialogue and social inclusion of migrants which use art as a main focus
  • To develop skills and competences of youth with migrant background in leadership, facilitation and intercultural competences, through non formal education and peer-to-peer education
  • To prevent discrimination, hate speech and violent extremism through deeper knowledge, mutual understanding and valorisation of diversity, cultural expression through different arts
  • To foster an active European citizenship and a sense of European belongings among different target groups.

The main topic of the this work plan is “art as a tool for intercultural dialogue and social inclusion of migrants”. We will analyse and develop this topic realizing two activities, one international and one local.

We will start realizing an “Artool Market”, involving 22 youth workers working with people with migrant background or being migrant themselves, who will deliver workshops using different types of art for intercultural dialogue and social inclusion. All the tools will be collected in an on-line toolkit and on the web gallery of he Museum of Migration and Human Rights. Selected 15 migrant youngsters participating to the workshops during the Artool Market will be involved in the 2nd activity, a local implementation lasting 6 months, which will constituted of a long – term training course and workshops organized in local high schools facilitated by migrants.

The tool market will allow to share and improve tools and methodologies that are being using in different countries dealing with immigration situations, giving the opportunity to diverse organizations to expand their knowledge and make their daily work on the field more efficient. Moreover, these tools will be used to work in local schools in Palermo, with youngsters who are daily dealing with a collective imaginary depicting migrants in a certain way, and being in contact with migrants presence will help to combat prejudices, stereotypes, to valorise diversity and meet the other in a more conscious way. Moreover, the Museum virtual and real exhibitions will be open to visits to schools and everyone in the following years, becoming a point of reference in the whole Sicily and Italy.

The main idea behind this work plan is the huge potential within migrant communities that need to be uncovered, and the urgency of knowing each other through the expression of our cultures. We strongly believe it is essential to work towards building more accurate and human representations of migrants, this way decreasing stereotypes and prejudices and building intercultural dialogue based on empathy, shared humanity and respect of diversity. This way we will be able to build cohesive and welcoming European communities prepared to include migrant communities.

You can apply for the Artool Market through Salto Youth: https://www.salto-youth.net/tools/european-training-calendar/training/artool-market-art-for-intercultural-dialogue.6211/