Nome del progetto: “Formazione all’arrivo O.A.T. 11 e 12”

Luogo: Roma

Periodo: 18-25 Maggio 2017

Organizzazione ospitante: Amesci e ENAIP

I volontari europei del CEIPES, Jesus ed Eva, la scorsa settimana hanno preso parte all’incontro “Formazione all’arrivo O.A.T. 11 e 12”, tenutosi a Roma ed organizzato da Amesci e ENAIP, come fase preparatoria per i volontari SVE, nell’ambito del programma Erasmus+; leggiamo sulla loro esperienza!

Il progetto, che si è svolto tra il 18 ed il 25 Maggio, è stato un seminario di formazione rivolto ai nuovi volontari SVE, giunti in Italia, per informarli sulle modalità di svolgimento del programma e dargli la possibilità di esprimere i loro dubbi, in modo da consentirgli di svolgere il loro servizio nel miglior modo possibile.

Durante le attività, sono stati esposti i diritti e i doveri del volontario, così come gli obiettivi e i valori del programma Erasmus +. Gli organizzatori hanno anche insegnato alcune strategie per la risoluzione dei conflitti, nell’ambito dell’educazione non formale e, attraverso diversi punti di vista e diverse culture, sono state promosse comprensione e tolleranza. Infine si è tenuto un corso di lingua italiana per facilitare l’integrazione nella vita sociale.

Abbiamo ricevuto valide informazioni che ci serviranno durante lo svolgimento del progetto, oltre a raggiungere una rete di contatti per tutto il paese e a fornirci un’esperienza culturale notevole.

Questa nuova lezione di vita è servita a noi, ed al resto del gruppo di volontari, per capire come affrontare quest’esperienza nei prossimi mesi, oltre a costruire rapporti di amicizia con persone di tutto il paese. Dal nostro punto di vista, abbiamo anche avuto l’opportunità per conoscere meglio noi stessi e acquisire strumenti e conoscenze che si riveleranno utili nel futuro.

Un esempio su come possiamo accrescere le nostre conoscenze su altre culture, è dato dal fatto che, durante i pasti, siamo stati in grado di conversare con gli altri volontari in merito alla gastronomia dei rispettivi paesi, così come gli usi e i costumi. Inoltre, i volontari hanno condiviso alcune espressioni tipiche della loro madre lingua, così come un gran numero di canzoni e musiche dai diversi paesi di origine.

*** ENGLISH VERSION ***

TITLE: Our volunteers tell us their experiences in the arrival training in Rome: “An unforgettable week!”

Project name: “Formazione all’arrivo O.A.T. 11 e 12”

Venue: Rome

Dates:  18-25 Maggio 2017

Host organization: Amesci e ENAIP

CEIPES’s European volunteers Jesus and Eva have participated last week in the training “Formazione all’arrivo O.A.T. 11 e 12” in the city of Rome, organized by Amesci and ENAIP, as part of the preparation for the EVS volunteers, within the Erasmus + programme, let’s read about their experience!

This project, which took place between the 18th and the 25th of May, is a training seminar for the new EVS volunteers who arrive in Italy, informing them of the conditions of the program and solving doubts so that they can carry out their volunteering in the best possible way.

During the activities of the project the rights and obligations of the volunteer were explained, as well as the objectives and values of Erasmus + programme. The organization also taught strategies for conflict resolution in a non-formal education context, and understanding and tolerance were promoted with diverse points of view and cultures. Finally, we had an Italian language course to help integrate into social life.

We have received valuable information that will be useful to us throughout our projects, in addition to reaching a network of contacts throughout the country and providing us a valuable multicultural experience.

This new life lesson has served to us and the rest of volunteers to learn how to face what will be our lives in the coming months, in addition to making friends from all over the country. In our opinion, we also have had the opportunity to know ourselves better and to get tools and knowledge that will be useful in the future.

As examples of some of the way we can have  to expand our knowledge about other cultures, during the meals we were able to talk among the volunteers about the typical gastronomy of our respective countries, as well as the customs at the time of eating. In addition, the volunteers shared quite a few typical expressions in their mother tongues, as well as a large amount of songs and music from the differents countries of origin.