Il 3 Luglio, notte fresca in un paese dell’ Olanda, silenzio perfetto, nessun segnale stradale. Dueragazze, una polacca ed una portoghese, stanno provando a raggiungere l’Olde Vechte ad Ommen, dove, a partire dalla mattina successiva, per 6 giorni, in qualità di partecipanti italiane, impareranno e condivideranno la loro esperienza con gli altri 30 partecipanti di oltre 20 nazionalità. La mattina successiva ha avuto inizio il seminario EUvolve, per fortuna tutti hanno trovato il posto in tempo.

“Per me questa esperienza è stata come un fulmine. Un fulmine d’ispirazione ed energia positiva”, afferma Eva, una delle nostre partecipanti. L’altra, Zuzanna, aggiunge che dopo questo seminario è piena di nuove idee per il suo volontariato al CEIPES. Questa settimana è stata sicuramente ben spesa. Ma di cosa trattava il seminario? Gli argomenti principali erano lo youth work, il marketing digitale ed il project management. Si è inoltre dedicato spazio alla creazione di reti per collaborazioni future.

Nel campo dello youth work, l’apprendimento dei partecipanti è avvenuto tramite i metodi non- formali, cominciando dalla definizione di “youth worker”, attraverso uno sguardo alla situazione dei giovani nei diversi paesi e i veri e propri metodi di lavoro con i giovani, terminando questa parte del seminario con i workshop realizzati dai partecipanti stessi. Eva ha tenuto il workshop sul lavoro con i bambini migranti e sui comportamenti razzisti tra i bambini, basandosi sulla sua esperienza acquisita durante il volontariato nella sua città in Portogallo.

Nella spazio dedicato al project management, gli organizzatori hanno condiviso la loro esperienza ed i materiali per facilitare, nella scrittura del loro primo progetto, i partecipanti e le comunità con cui condivideranno le loro conoscenze. Le sessioni dedicate al marketing digitale riguardavano l’utilizzo dei social media, al fine di promuovere le attività dell’organizzazione e rendere il suo lavoro più visibile. In altre parole, di essere, in qualità di organizzazione, sempre aggiornati nel mondo digitale, che è parte della vita quotidiana di ognuno di noi, soprattutto dei giovani. Facendo riferimento a questo, non può esserci miglior finale: seguiteci su Facebook ed Instagram per essere aggiornati su mobilità, attività di volontariato ed eventi vari organizzati dal CEIPES.

*** ENGLISH VERSION ***

3rd of July, cool night in the small town in the Netherlands, perfect silence, no road signs. Two girls, Polish and Portuguese, are trying to reach Olde Vechte in Ommen, where, starting from the next morning, for 6 days, as Italian participants, they are going to learn and share their experience with other 30 young people of over 20 nationalities. Next morning the EUvolve seminar started, fortunately everyone found the place on time.

“For me this experience was like a lightening. A lightening of inspiration and positive energy”, admits Eva, one of our participants. The second one, Zuzanna, adds that after this seminar she’s full of new ideas for her volunteering at CEIPES. This week was definitely well spent. But what was the seminar about? Main topics covered were youth work, digital marketing and project management. Special space was given also for creating new networks for future collaborations.

In the field of youth work participants learnt by non-formal methods, starting from the definition of “youth worker”, through the glance at youth’s situation in different countries and true methods of working with the young, finishing this part of seminar with workshops prepared and led by participants. Eva gave a workshop about working with migrant children and racist behaviours among kids, basing on her experience gained during voluntary work in her hometown in Portugal.

In a part referred to project management, organizers shared their experience and materials to facilitate writing the first project to participants and to those with whom they’ll share their knowledge in their communities. Sessions dedicated to digital marketing concerned the usage of social media in order to promote the activities of the organization and to make its work more visible. In other words, to be, as an organization, always up-to-date in the digital world, which is a part of everyday life of each of us, especially of young people. Referring to this, the best thing that can be added right now is: follow us on Facebook and on Instagram to keep yourself updated about other mobility activities, volunteering works and various events organized by CEIPES.