Nome progetto: “Centred By Sport”
Durata: 8 mesi, da gennaio 2017 ad ottobre 2017
Ente capofila: Centro Universitario Sportivo Palermo
Organizzazioni partner: CEIPES, 14 S.P.R.A.R., Comune di Palermo, Associazione studenti stranieri Sicilia, Università di Palermo
Finanziato da: HEPA Europe (European network for the promotion of health-enhancing physical activity)

CENTRED BY SPORT” è un progetto pensato ad hoc per i rifugiati con l’obiettivo di  promuovere l’esercizio fisico come strumento di benessere.  Lo sport, infatti, oltre ad essere linguaggio universale e fonte di valori, è anche il mezzo più efficace per sviluppare e preservare la salute psico-fisica di chi  ha deciso di iniziare una nuova vita in Italia. Recenti ricerche hanno mostrato che molti migranti riportano delle carenze fisiche dovute alle difficili condizioni in cui vivono sia prima che dopo il loro arrivo. Il problema è diffuso anche tra i migranti più sani, che finiscono per diventare i soggetti più a rischio. Ecco il perché di questo progetto: migliorare le condizioni fisiche e il livello di integrazione tra migranti provenienti da diverse regioni dell’Africa. L’obiettivo principale di “CENTRED BY SPORT” è di implementare le condizioni di accesso dei migranti -di entrambi i generi- alle attività sportive, abbattendo le difficoltà economiche, geografiche o culturali. Il progetto, che comprenderà due diverse fasi, è organizzato e guidato dal Centro Universitario Sportivo Palermo in collaborazione con il CE.I.P.E.S e le autorità locali. L’aspetto innovativo consiste nell’unione dello sport e della dimensione sociale. Attraverso metodi di educazione non formale, si ambisce a migliorare le condizioni psico-fisiche dei migranti, creare nuovi partenariati e generare nuove politiche di inclusione sociale.

Gli obiettivi specifici che guideranno il progetto sono:

  • Rendere più semplice la partecipazione dei rifugiati a svariate attività fisiche attraverso la creazione di una rete di partenariati locali.
  • Risvegliare nei giovani migranti il desiderio per lo sport ideando un Grand Tournament che comprende cinque diverse discipline sportive.
  • Fornire ai rifugiati gli strumenti e le conoscenze adatte a sfruttare al meglio le potenzialità del progetto.
  • Individuare, attraverso la partecipazione sportiva, valori fondamentali come la parità dei sessi, il fair-play e l’inclusione sociale.
  • Sviluppare delle apposite linee guida per coinvolgere i rifugiati e educarli allo sport quanto più possibile, tenendo conto dei loro differenti bisogni.

Il progetto coinvolgerà, per 8 mesi, 150 rifugiati tra i 16 e i 30 anni d’età che vivono attualmente in 14 centri d’accoglienza. L’attività si svolgerà in due fasi che avranno luogo presso la sede del CUS Palermo:

  • corso di allenamento
  • torneo

I rifugiati potranno scegliere tra cinque diversi sport (badminton, atletica, cricket, pallavolo e calcio) selezionati in base alla popolarità nei Paesi di origine dei migranti e le disponibilità del CUS.

Il progetto nasce, quindi, dalla necessità di salvaguardare e sviluppare il benessere fisico e mentale dei rifugiati che, per motivi di varia natura, trovano sempre più difficile praticare dello sport. E attraverso questo promuovere la loro integrazione nella società.

AGGIORNAMENTI:

Conferenza di avvio progetto: http://www.cuspalermo.it/avvisi-utenza/item/1834-centred-by-sport-applausi-e-grandi-consensi-illuminano-la-partenza-di-questa-avventura.html

Servizio CUS Palermo TV: https://it-it.facebook.com/cuspalermounipa/videos/1668563533436959/

 

*ENGLISH VERSION*

 

“CENTRED BY SPORT” is a project made for refugees, which aims to promote physical activities as mean to improve health conditions. Besides being the universal language and source of values, sport is also the most effective tool to develop and shield the psycho-physic health of those who have decided to settle in Italy. Recent survey has shown that an increasing number of migrants suffer from health deficit due to the difficult conditions they experience before and after their arrival. The problem is also common among the healthiest of them, who end up being the most at risk. This is the main reason for the project: improve their physical conditions and level of integration among migrants coming from different regions of Africa. The central purpose promoted by “CENTRED BY SPORT” is to implement migrants’ access conditions –both genders are involved- to physical activities, levelling economic, geographical and cultural difficulties. The activity, made up of two stages, is held by CUS Palermo –Sportive Academic Centre- in collaboration with CE.I.P.E.S and local authorities. The innovative aspect consists in joining sports and sociality. Through non formal education activities, the project aspires to enhance migrants’ conditions, improve cooperation and create new politics of social inclusion.

The project’s specific objectives, accordingly, shall be:

  • To make it logistically and organizationally convenient for refugees to participate in PA by the formation of a local partnership network,
  • To awaken and maintain the desire for sports among young refugees with a Grand Tournament made up of 5 kinds of sports,
  • To equip young refugees with sound knowledge and skills to make the best use of sport over a 6-month preparation training course,
  • To visualize important European values through their sport participation such as gender balance, fair-play collaboration, and social acceptance,
  • To produce a tailor-made guideline for how to best involve and train refugees in PA, considering their different needs and requirements.

The project will involve, for the time of 8 months, 150 refugees aged between 16 and 30 years old who are currently living in 14 reception centres. The activity is taking place in the CUS Palermo headquarters:

  • A sport training course,
  • A follow-up sport tournament.

The migrants will have the opportunity to choose among five different sports (badminton, athletic, cricket, volleyball and football) selected based on the popularity in the homeland and the facilities owned by CUS Palermo.

The project arises from the need to safeguard and promote migrants’ wellbeing as, for miscellaneous reasons, they find everyday harder practicing sport. Moreover, the initiative aims to help refugees to integrate in society.