Animazione sociale, meccanica e informatica: in città 21 portoghesi

Formarsi dal punto di vista professionale e personale. È questo l’obiettivo principale di Mobility VET Learners, il programma finanziato dalla Commissione Europea incentrato sul work-based learning, ovvero sull’apprendimento che mira a far acquisire competenze spendibili sul mercato del lavoro. Ventuno i ragazzi accolti dal Ceipes per due mesi e provenienti dal Portogallo. Tutti studenti di diverse scuole professionali della Regione di Aveiro e mandati dall’organizzazione AEVA EPA, una scuola che offre percorsi duali (apprendimento in aula e sul campo) in diversi ambiti di lavoro: animazione sociale e psicologia, meccanica, informatica. Ed è proprio in base a questi settori che il Ceipes ha individuato a Palermo diversi istituti e aziende che sono state coinvolte per la realizzazione dei tirocini. Tra questi la scuola dell’infanzia e primaria CIM – Cuore Immacolato di Maria, So.Gest Ambiente snc – società per l’igiene e la sicurezza nei luoghi di lavoro e il Centro Sportivo Sprint. Alcuni ragazzi, invece, hanno affiancato il team del Ceipes occupandosi della comunicazione e dell’organizzazione di eventi.

“Ci auguriamo che i percorsi di mobilità per l’apprendimento professionale e personale possano sempre più diffondersi e moltiplicarsi – dice soddisfatta Emanuela Firetto, responsabile per il Ceipes del progetto – In questo modo diamo l’opportunità a giovani e adulti di espandere il proprio potenziale e aumentare il livello di qualità della propria vita”. L’esperienza del tirocinio infatti non incide solo sul livello professionale del ragazzo ma agisce anche sul livello personale: la condivisione dell’appartamento con i propri pari, la comunicazione attraverso lingue e codici diversi e l’adattamento ad un nuovo contesto socio-culturale sono aspetti fondamentali del percorso che accompagnano i giovani verso la conoscenza di sé e del proprio potenziale.