Nome progetto: Erasmus3D+VET – Erasmus + per l’utilizzo delle stampanti 3D nelle scuole

Durata: Da Ottobre 2017 a Marzo 2020

Ente capofila: KIT – KARLSRUHER INSTITUT FUER TECHNOLOGIE

Organizzazioni partner: SEMKA – Germania, CEIPES – Italia, CETEM – Spagna, PRISTALICA – Spagna, STP – Slovenia

Sito web: N/A

Finanziato da: Programma Erasmus+ – Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone pratiche

 

Si è svolto a Karlshrue in Germania nei giorni 4 e 5 Ottobre 2017 il primo meeting internazionale del nuovo progetto “E3D+VET”. Il progetto, finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Erasmus+, mira a creare una nuova metodologia al fine di migliorare e incrementare le competenze degli insegnanti sull’uso delle stampanti 3D nelle scuole e negli enti di formazione. Il consorzio, capeggiato dall’Istituto di Scienze e Tecnologie di Karlshrue in Germania, vede anche l’attiva partecipazione di partner provenienti dalla Germania, Spagna, Slovenia e dal CEIPES come rappresentante italiano.

Durante il meeting, oltre alle presentazioni delle varie organizzazioni e degli obiettivi del progetto, sono stati presentati gli Outputs che verranno creati nel corso dei 30 mesi di durata del progetto. Tra questi vi sono la creazione di una metodologia utile a definire gli esercizi che verranno utilizzati dagli insegnanti e che verrano stampati in formato 3D. Verranno quindi sviluppati 25 esercizi. Il materiale didattico potrà poi essere inserito su una piattaforma online che verrà appositamente creata e che conterrà una sezione dedicata agli esperti della materia e un’area nella quale verranno inserite informazioni sulle aziende specializzate nella produzione di stampanti 3D. La piattaforma conterrà inoltre video tutorials che i docenti potranno utilizzare durante i loro momenti di formazione. I tre outputs sopra citati verranno utilizzati durante l’implementazione della fase pilota, nella quale CEIPES avrà un ruolo fondamentale nella sua organizzazione e direzione.

Insieme a un Istituto tecnico palermitano CEIPES organizzerà workshops per studenti utilizzando attività formali ed informali. Durante la fase pilota gli studenti potranno utilizzare gli outputs creati dal progetto e potranno sviluppare nuovi esercizi da stampare in formato 3D grazie alle competenze acquisite. Verranno inoltre organizzati webinars con l’obiettivo di promuovere il progetto e creare delle finestre di dialogo sull’uso e le potenzialità delle stampanti 3D.

Oltre ad accrescere le competenze dei docenti in materia 3D, il progetto può essere anche uno strumento che gli studenti con poche opportunità e con scarsa voglia di apprendere, possono utilizzare per incrementare il loro interesse in materie che ai loro occhi paiono obsolete e noiose.

Obiettivi:

  • Creare una nuova metodologia al fine di migliorare e incrementare le competenze degli insegnanti sull’uso delle stampanti 3D nelle scuole e negli enti di formazione
  • Creare nuovi ed efficaci modelli di educazione utilizzando una specifica tecnologia industriale attraverso l’utilizzo di modelli digitali in formato 3D
  • Creare nuove opportunità di sviluppo professionale e continuo per docenti, formatori ed educatori in ambito scolastico e lavorativo
  • Accrescere le competenze degli studenti in settori emergenti quali la stampa 3D e accrescere le loro opportunità di impiego nel mondo del lavoro

 

( ENGLISH)  The new project  E3D+VET  has started: in Germany for the kick off meeting

Name of the project: Erasmus3D+VET – Erasmus + for the use of 3D printers in schools

Duration: From October 2017 to March 2020

Coordinator: KIT – KARLSRUHER INSTITUT FUER TECHNOLOGIE

Partner organizations : SEMKA – Germany, CEIPES – Italy, CETEM – Spain, PRISTALICA – Spain, STP – Slovenia

Cofunded by Erasmus+ Programme- Cooperation for innovation and exchange of good practices

The kick off meeting of the project “E3D+VET” took place between 4th and 5th October 2017 in Karlsruher, Germany. The project, financed by European Commission in the field of the Erasmus + programme, has the aim of creating a new technology in order to improve and implement teachers’ skills for the usage of 3D printers in the schools and in the educational entities. The consortium, guided by Technological sciences Institute of Karlsruher, Germany, is actively formed by CEIPES ( Italy), SEMKA – Germany, Spain, PRISTALICA – Spain, STP – Slovenia.

During the meeting, apart form the presentations of all present organizations and of the principal objectives of the project, all outputs that will be created during all 30 months of the project were presented. Among them we can find the constitution of a methodology useful to define exercises that will be used by teachers and that will be 3D printed. Therefore, 25 exercises will be realized. Didactic material will be then uploaded on an online platform that will be realized for this scope and that will contain a section dedicated to experts in the field and an area that will collect all information about 3D –specialized- production enterprises. Moreover, platform will host video-tutorials that teachers will use during training sessions. The three above mentioned outputs will be used during the implementation phase of the pilot course, during which CEIPES will be the leader organization.

Together with a Palermitan Technical Institute, CEIPES will organize workshops for students using formal and informal activities. During piliot session, students will be able to use outputs and to develop new 3D printed exercise thanks to the acquired competences. Moreover, new webinars will be recorded in order to promote project and create dialogue for the use  and the potentiality of 3D printers.

Apart form increasing teachers’ competences in 3D field, the project can be also one tool which students with less opportunities and with scarce willingness to learn, can use in order to implement their interest in subjects that they consider as boring and no more useful.

Objectives:

  • Create a new methodology in order to improve and implement teachers’ skills in the field of 3D printing in schools and educational institutions;
  • Create new and effective models of education using a specific industrial technology through the use of digital 3D printed models;
  • Create new opportunities of professional and continuous development for teachers, trainers and educators in  both scholastic and working field;
  • Increase students’ competences in emerging sectors such as 3D printers and increase their working opportunities in the labour market.